sabato 1 settembre 2007,11:40
L'esempio di De Gregori
Da "Io Donna" di sabato 1 settembre 2007
Guia Soncini - Uomini

Alla decima telefonata di militanti dell'antiveltronismo che dicevano cose come "E' sempre stato il mio cantautore preferito", non avevo ancora stabilito quale passaggio dell'intervista di Francesco De Gregori al Corriere fosse più perfidamente sublime. Forse quello in cui diceva che Walter è il suo migliore amico, ma non ha un'idea politica che sia una. Magari quello in cui precisava di volergli un bene dell'anima ma di non capire proprio perché dovrebbe votarlo. O, ancora, quello in cui ricordava di essere stato testimone di nozze del sindaco e di essere residente nella città che egli governa accantonando problemi irrisolti. All'undicesima rilettura, ho capito chi mi ricordava: il Porco di Stagione. Vi sembrerò fissata, ma è chiaro che quell'uomo ha imparato tutto da De Gregori. E' alla sua linea politica che si rifà quando mi dice che mi trova irresistibile, ma a stare con me neanche ci pensa. E' la sua la corrente di pensiero cui aderisce quando mi scruta con un sopracciglio alzato per poi chiosare che no, non sono affatto grassa, ma dovrei tener presente che la palestra fa tanto bene all'umore. Ed è certamente De Gregori il suo cantautore preferito, lo si capisce in momenti delicati quali quelli in cui sceglie proprio me per sfogarsi perché è uscito con un'altra e questa era tanto noiosa, certo come si diverte con me con nessuna mai, ora però non ha tempo di dilungarsi perché deve andare a cena con un'indossatrice polacca. Certo. E' un problema cantautorale, nonché politico. Faccio a pugni con te, poi ti vengo a cercare. Come ho fatto a non pensarci prima.
 
scritto dalla vale* Permalink ¤


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