sabato 29 settembre 2007,16:42
Due biondi pieni di rabbia
Come si fa a perdere un bambino? Non è mica una valigia o un foulard, pensa Esther. E' un bambino. Un bambino piccolo e biondo in una lunga giacca di lana, con una toppa cucita due volte sul gomito sinistro. E' una giacca smessa dai fratelli maggiori, decisamente meno biondi, che l'hanno portata prima di lui. La giacca ha quattro bottoni sul davanti, e il bambino nella giacca era attaccato saldamente a una mano meno di un minuto fa, ricorda Esther, quando la spingono da dietro e inciampa nella valigia che suo figlio più grande, Ben, le ha lasciato davanti ai piedi. Afferra il gomito di Hersh per evitare di cadere, e lui la guarda. Ha vomitato per sedici giorni di fila, ma è suo marito. La guarda come se non ci fosse nulla di strano, come se non si trovassero su una passerella sospesa sull'acqua che circonda una terra su cui non hanno mai messo piede. Hersh la guarda come se davvero tutti e quattro i bambini fossero presenti. Quindi deve essere senz'altro così. Esther si fida di Hersh, l'ha sempre fatto - è un uomo onesto, perlomeno - e allora, per un istante, si sente rassicurata, il suo sguardo le dice che va tutto bene sulla passerella di quel traghetto che riversa su quella minuscola isola centinaia di persone stanche come lei.
- da Due biondi pieni di rabbia, di T Cooper -
 
scritto dalla vale* Permalink ¤


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