venerdì 16 marzo 2007,22:46
Solo buio
E’ buio, oltre le mie parole.
Avverto di essere circondata da alberi, sento il rumore delle foglie, il fruscio carezzevole del vento, il suono sensuale che si trasforma in musica.
Wagner.
Non vedo. Chiudo gli occhi, li riapro, ma stasera è incredibilmente buio.
Un senso di inquietudine e ancora quello scalpitare diventato ormai doloroso.
Odore pregnante di terra umida, di foglie secche, di resina appiccicosa su ruvida corteccia.
La musica incalza.
Mi gira la testa e se chiudo gli occhi la sensazione è ancora peggiore.
Tocco gli alberi, le foglie, poi la terra.
Affondo le mani, sento freddo e poi tiepido calore.
Note incessanti, mi lascio cullare, sebbene possa percepire in modo distinto la tempesta che si avvicina. Ma non abbandono questo luogo di mistero, perché so di averne intimamente bisogno.
Chiudo gli occhi, le mani immerse nella terra, ed espongo il mio corpo alla pioggia.
E’ pioggia sporca, nera e pensante, che penetra i miei vestiti fino a toccare la pelle.
Membra appesantite, palpebre cucite, mani statuarie, torcendomi nel dolore cedo allo sfinimento.
Cado a terra, ormai disfatta dalla lotta.
E’ solo buio, oltre le mie parole.
 
scritto dalla vale* Permalink ¤


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