domenica 25 marzo 2007,20:07
Ovunque
L’umidità di una mattina che segue una notte di pioggia.
Pioggia che ha misteriosamente sottratto un’ora al mio sonno.
Un sonno profondo.
Rimpiango il buio e il silenzio di una notte d’estate.
Sogno le Dolomiti. Sogno te.
Non hai volto, non hai voce, non hai odore.
E non c’è luogo più strano per incontrarci, per annullare le distanze create dal solco delle nostre parole.
Sguardi congelati, mani impietrite, desideri soffocati.
Sogno le montagne e questa è la pace.
Azzurro e verde. Non c’è confine, non c’è spazio.
Il tempo non esiste e orizzonte è solo una parola dissolta in tratti decisi.
Sogno un luogo di pace, dove i miei pensieri galleggino alleggeriti da ogni significato.
Affogare poi nel contatto tra cielo e terra. Polverosa e soffice ricopre il mio corpo e la nudità nella mia mente, inconsistente e velato accarezza le ferite sanguinanti del mio cuore.
Qui, dove non esiste distanza.
Seduta sull’erba, vedo il tuo sorriso, sulle tue labbra, nei tuoi occhi.
E l’aria sa di te, che non conosco.
Forse non esisti.
Ti aspetto.
E mi perdo.


Percorro la solita strada, seguo le curve, mentre la musica risveglia i miei sensi.
Distolgo lo sguardo dall’asfalto. Sogno il sole. Ha nevicato.


Listening to: You're gorgeous - Babybird
 
scritto dalla vale* Permalink ¤


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