mercoledì 31 gennaio 2007,20:59
Che sarà se...
Mi ha chiesto che sarà se,
e che succederà se poi.*

Quella voce dentro di me.
E che sarà se?
Sarà bellissimo, lo so. Perchè per una volta sembra giusto.
Talmente giusto da non poter essere vero.
Era troppo tempo che rimanevo in bilico sull'orlo di quel burrone senza trovare il coraggio di buttarmi. Mi sono lasciata andare e per un attimo, per un brevissimo attimo, è stato stupendo.
Se poi...
...poi c'è il nulla, il vuoto di un'altra illusione, questa volta solo un pochino più pulita, questa volta generata da qualcun'altro, questa volta indolore.
Indolore. Mi spinge quasi al sorriso, questa mia ingenuità.
Dico solo "peccato"! Era troppo giusto per essere vero..rimane solo la perplessità e un altro pacchetto di domande da nascondere da qualche parte e dimenticare presto, insieme a un non-invito.
L'emicrania ha cancellato un giorno dal mio calendario, forse anche i due precedenti.
E il diamante, per una volta, non mi ha tradita. Anche se.
Sento uno spiffero un po' più forte degli altri. Guardo meglio attraverso questa parete apparentemente infrangibile e noto qualcosa di inaspettato. Mi manca il fiato. La crepa si è allargata. E questa, comunque sia, è una cosa meravigliosa.

Listening to: All good things (come to an end) - Nelly Furtado

*tratto da "I ragazzi di San Pietroburgo" - Sergej Bolmat
 
scritto dalla vale* Permalink ¤


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