giovedì 30 novembre 2006,14:41
Strano
Sono fisicamente a pezzi.
Eppure mi sento incredibilmente agguerrita.

[listening to: Il pendio dell'abbandono - Carmen Consoli]
 
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mercoledì 29 novembre 2006,20:07
Imprevisto
"E l'imprevisto! Ecco un'altra attrattiva...L'imprevisto determina una brusca emozione, e questo mi attrae irresistibilmente".
J. Mirò
Imprevisto.
Maledetto, adorabile imprevisto.
Le cose non sempre vanno come vorremmo.
Se si guarda dal lato giusto, questo vuol dire che vanno sempre meglio.
Per questo, perchè immaginavo qualcosa di diverso, ti maledico.
Ma non posso fare a meno di adorarti.
E sorridere.
 
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martedì 28 novembre 2006,14:46
L'amore pensato
...per quanto mi riguarda ho fatto già il biglietto,
ti prego non lasciarlo accanto a un sogno in un cassetto

[Una su un milione - Alex Britti]
 
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lunedì 27 novembre 2006,13:57
Ritardo: condannate alla defenestrazione
La mia mattina è, come dire, comoda.
Mi alzo alle 7.20 ed esco di casa tra le 7.45 e le 7.55 per fare pochi passi a piedi. E fine della storia. Tra me e il mio banco c'è circa mezzora per la sveglia e qualche centinaio di metri di asfalto.
Faccio fatica a capire i pendolari, quelli che per lavoro o università tutte le mattine di alzano all'alba e subiscono i ritardi delle Nord.
Non capivo perchè la Silvia che arriva da Tradate si alza quando il sole non è ancora sorto e prende il treno prima. Non capivo i ritardi cronici della Ele da Malnate.
Ma stanotte ho dormito a casa sua.
Sveglia 6.45, alle 7.20 siamo fuori. Alle prime due ore c'è la Pia, se arriviamo tardi ci defenestra.

Il treno sembra in orario, dovrebbe partire alle 7.33...dovrebbe! Perchè si muove da lì alla bellezza delle 7.50!! E noi entriamo in classe alle 8.20, subiamo un processo da Inquisizione e una cazziata memorabile...oltre a dover compilare e firmare ben due giustificazioni per soddisfare la burocrazia scolastica.

Sì, perchè è impensabile che in quattro andiamo a dormire dalla Elena per vedere insieme "Ultimo tango a Parigi" e goderci due ore di Marlon Brando, sapendo che molto probabilmente arriveremo tardi. Noi l'abbiamo sicuramente fatto perchè tu perdessi tempo.

E ci autodefenestriamo, così, per farti ancora più contenta.
 
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domenica 26 novembre 2006,17:32
Puntualizziamo

..ah, comunque..io l'ho sempre detto che lui è il migliore!
 
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,17:16
Salvador, il segno del surrealismo
Stanotte il mio sogno è stato surreale tanto quanto il suo protagonista.
Non so quale sia stato il collegamento scattato nella mia mente, perchè proprio stanotte abbia fatto questo incontro così speciale...
Ero in una stanza del Vittoriale, con i miei compagni. Le sedie disposte in cerchio.
Con noi, Salvador Dalì.
Che ci raccontava la sua arte, rispondeva alle nostre domande, ci mostrava le sue opere.
Rideva per un accenno ad Amanda Lear, sorrideva parlando di Gala, torturava i suoi baffetti in forme stravaganti. E la cosa più strana e più bella, è che me lo ricordo come se sia successo davvero.
 
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,15:45
When?
Voglio andare a dormire presto.
Mi infilo sotto le coperte e accendo l'mp3.
Una canzone che non ascoltavo da tanto. E il peso dei ricordi, delle aspettative...adesso fa male.
Sarebbe stato tutto diverso.
Il fluido dolceamaro...forse eri tu.
Ed è solo per questo che ora, per me, è più facile scappare.
 
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venerdì 24 novembre 2006,21:11
China Town

Questa foto era scura. Non era venuta. Ed ecco il potere della tecnologia.
Con un programmino che mi sto studiando giorno per giorno, il ristorante cinese più famoso di China Town, a Londra, è riemerso dalle tenebre...e si è salvato dall'oblio.
Perlomeno l'ingresso, perchè quella serata è memorabile! Perchè ci hanno etichettate come pezzenti, perchè parlavano un inglese più incomprensibile del nostro, perchè ci versavano l'acqua, perchè abbiamo ordinato il menu economico (e chissà cos'era quella zuppetta!), perchè ci hanno regalato il biscotto della fortuna.
Sorrido, anche stasera.
Posted by Picasa
 
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giovedì 23 novembre 2006,19:13
Smile without a reason why
Un sorriso cambia la giornata.
L'importante è non porsi troppe domande.
 
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mercoledì 22 novembre 2006,14:35
Novembre
Pagina gialla, un quaderno regalato.
Matita nera, veloce e morbida.
Le parole scorrono una dietro l'altra come se fosse la cosa più naturale del mondo.
E questo mi concede una sensazione di insolito benessere.
 
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domenica 19 novembre 2006,22:03
Sad and blue
I've tried so hard, my dear, to show that you're my every dream
Yet you're afraid each thing I do is just some evil scheme
A memory from your lonesome past keeps us so far apart
Why can't I free your doubtful mind and melt your cold cold heart?
Another love before my time made your heart sad and blue
And so my heart is payin' for things I didn't do
In anger, unkind words I say that make the teardrops start
Why can't I free your doubtful mind and melt your cold cold heart?
Another love before my time made your heart sad and blue
And now I know your heart is shackled to a memory
The more I learn to care for you, the more we drift apart
Why can't I free your doubtful mind and melt your cold cold heart?
[Cold, cold heart - Norah Jones]
E' piacevole ascoltare una canzone e immaginare che possa raccontare la tua storia, anche se le parole non hanno nulla a che fare con te...semplicemente lasciarsi trasportare.
 
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,19:16
Dubbio
...e se scadessi in un esercizio di stile?
 
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sabato 18 novembre 2006,16:44
Pagina bianca
Odio tenere tra le mani una matita e sentirla vuota, avvertire che la mano non ha il giusto stimolo per muoversi e dare vita alle parole.

Parte tutto da dentro, da un groviglio di fili di idee, parole, lettere, profumi e colori, una confusione che porta alla distruzione...al vuoto di una pagina illesa.

Ho bisogno dell'energia giusta per far scattare una reazione e così dalla confusione potrà generarsi qualcosa.

Ho bisogno di un principio.
 
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,14:53
Gli ostacoli del cuore
C'è un principio di magia
Fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri
Fra una sera che non muore
E una notte da scartare
Come un pacco di natale

La magia…quella che dovrei imparare a percepire sempre, in ogni attimo.
Quella grazie a cui potrei fare della mia vita un’opera d’arte.

C'è un principio d'ironia
Nel tenere coccolati
I pensieri più segreti
E trovarli già svelati
E a parlare ero io
Sono io che li ho prestati

L’ironia, i pensieri più segreti…sono io che li ho prestati.
Perché non mi so nascondere, perché sono un libro aperto…e questo dove mi sta portando?

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

C'è un principio di allegria
Fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare
Anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare
Un ridicolo pensiero

Quando hai voglia solo di sorridere, a tutto, di qualunque colore e forma sia.
E di pensieri ne lascio naufragare tanti, forse troppi.
Quando approderanno da qualche parte?

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme

C'è un principio di energia
Che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire ed il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare
Fra gli ostacoli del cuore

Dire e fare.
Fare?
Troppe parole…troppo rumore.

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme

[Gli ostacoli del cuore - Elisa e Ligabue]
 
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mercoledì 15 novembre 2006,21:36
Comics

Giornata no.

Senza un motivo.

Anzi, il motivo poteva esserci ieri sera, stamattina...ma dopo pranzo non più.

Invece un sonno difficile, troppa tensione accumulata in poche ore...e nessun modo per scaricarla.


Lascio per un'oretta il libro che sto leggendo, "Il cacciatore di aquiloni", e mi dedico a un fumetto, per rilassarmi, per ridere...ma anche per riflettere.


- Per me la guerra coincise con la prima infanzia. Per molto tempo ho pensato che il mondo e la vita fossero davvero così...ero convinto che non la pace ma la guerra fosse la condizione naturale, anzi, l'unico modo di vivere. Credevo che l'esilio, la fame, gli incendi, la paura e l'odio fossero l'ordine naturale delle cose, l'essenza stessa della vita.Quando di colpo, le fanfare tacquero, il clamore dell'acciaio si spense e subentrò il silenzio, restai perplesso, senza sapere come interpretarlo...un adulto l'avrebbe commentato dicendo: "L'inferno è finito, finalmente ritorna la pace". Ma io ero troppo piccolo per ricordare cosa fosse la pace...quando finì la guerra, conoscevo solo l'inferno.

-da Gea n.16, Inverno di guerra


Esce solo ogni sei mesi, insomma, un piccolo gioiello...e questo vuol dire che lo leggo da otto anni...o che il papà mi ha permesso di prenderlo dalla libreria un po' dopo...non ricordo quando.

E compensa il librone di Mafalda nascosto da qualche parte.

E Legs che non esce più da mesi...e Demian, perchè sono rimasta indietro di due numeri!
 
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martedì 14 novembre 2006,18:11
MINO NON TI CREDIAMO!
Aderisco all'iniziativa :)

Caro Mino, se proprio dovesse mancarti la motivazione, eccotene una:

"Tu, lettore, palpiti di vita e d'orgoglio e d'amore come me;
siano dunque per te i canti che seguono".
Walt Whitman

Lo spirito di un blog è un po' questo, no?
 
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lunedì 13 novembre 2006,17:01
Per questa volta.
Oggi c'è stato il primo round.
Mi hai colpita una prima volta e ho resistito vacillando.
Mi hai colpita di nuovo, questa volta però andando a segno.
E' stato come precipitare in un buco nero, senza fine.
Quand'ecco che all'improvviso ho visto una lucina. E mi sono rialzata.
Il risultato effettivo l'hai ottenuto tu, ma io sono convinta che si sia conclusa alla pari.
Ci vediamo alla prossima e la vittoria sarà mia.
Parola del numero 12.
 
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,14:48
Good time for a change
Cambio di nuovo.
Dal nero al bianco.
E un motivo c'è, come sempre.
Anche se è difficile da spiegare.
 
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venerdì 10 novembre 2006,19:41
Andiamo al Sevvvvvn!!

Partenza h 5.15
Questo significa sveglia h 4.45
Ma va bene, pare che sarà molto interessante (ma il Cern o gli scienziati?), un viaggio lunghissimo e un massacro per la mente di una cairolina, ma molto interessante.
Non voglio diventare una letterata storica dell'arte che si vanta di non sapere niente di scienza, non sia mai!
Quindi meta
Ginevra, in giornata, ma questo è solo un dettaglio.
[www.cern.ch]
 
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giovedì 9 novembre 2006,19:10
Preferisco la nuvola
"Il desiderio dell'infinito: in luogo della vista lavora l'immaginazione, il fantastico sottentra al reale. L'anima si immagina quello che non vede, che quell'albero, quella siepe, quella torre gli nasconde e va errando in uno spazio immaginario e si figura cose che non potrebbe se la sua vista si estendesse dappertutto, perchè il reale escluderebbe l'immaginario".

luglio 1820, Zibaldone di pensieri - Giacomo Leopardi
 
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domenica 5 novembre 2006,17:37
Click.
Click.
Un attimo che ti sorprende, che ti lascia senza fiato.
E non ti trova pronta, anzi, tutto il contrario.
Forse per questo sembra così bello.
E rimane lì, un’altra foto nell’album.

Click.
Momenti che solo la mente è capace di catturare.
E diciamocelo. Sono piccole cose che noti solo tu.
Non importa.
E’ un semplice click.
 
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venerdì 3 novembre 2006,14:55
Sangue e clorofilla

Una mano cerca l'altra
per sentire i suoi confini
cose che capiscono
solo i polpastrelli
L'attrazione fisica
non ha a che fare con la stima
e alle volte è divertente detestarsi
quando l'uomo si allontana
la natura non ha paura
ma nelle vene scorre
sangue e clorofilla
respiriamo cosa siamo
e decidiamo di essere
nutrimento di ogni tempo
sta nel vento polline
Novo mesto (l'aria intorno) - Niccolò Fabi
 
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giovedì 2 novembre 2006,14:38
Coincidenze..?
Mi è arrivata un'e-mail, una di quelle che girano e probabilmente arriverà anche a voi.
Vi risparmio teorie sui numeri, combinazioni di cifre e versetti del Corano...perchè la metà saranno truccate.
Però provate a fare questo...
Aprite una pagina word e scrivete Q33 NY. E' il numero del volo del primo aereo che si è schiantato contro le torri gemelle.
Ingranditelo un pochino e modificate il carattere in "wingdings".
Ok, sarà un coincidenza...ma è impressionante! :
 
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,13:58
Una goccia d'ambra
Sono solo ricordi.
A volte è difficile capire se sono fatti realmente accaduti, esperienze davvero vissute.
Un insetto intrappolato in una goccia d'ambra.
Oggi è il 2 novembre, l'altro ieri era Halloween.
E come ogni anno non posso fare a meno di pensare a quella festa, sono immagini che tornano spontaneamente, sono immagini lucide. Eppure erano 6 o 7 anni fa. E io ero una bambina.
Anzi, noi eravamo delle bambine, anche se credevamo di essere grandi.
Era tutto perfetto, le luci colorate con la carta velina, le ragnatele, le zucche, le candele, le bibite rosse come il sangue...e i nostri 12 anni.
Vorrei avere tra le mani quel quaderno, proprio adesso, e rileggere tutto quello che avevo scritto su quella serata così speciale, che abbiamo atteso per giorni, preparando tutto nei minimi dettagli. Il suono del campanello che mi ha salvata, o che forse è stato una grandissima disdetta.
Come ci si può ostinare a pensare che qualcosa sia rimasto uguale?
Che almeno una parte di noi sia rimasta come un insetto intrappolato in una goccia d'ambra?
 
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mercoledì 1 novembre 2006,16:13
Autunno
Sono conforme alla stagione.
Un giorno fa caldo, un giorno fa freddo, un giorno ci sono le nuvole, un giorno c'è il sole.
E io seguo il ritmo.
Lunatica? Può darsi.
Un viaggio. Qualche giorno lontana da qui, lontana da tutto.
Taccuino, penna e qualche libro.
Un po' di silenzio dentro, solo questo.
 
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