domenica 30 luglio 2006,16:52
Adesso.

Il brindisi migliore! ...

no, ok...il brindisi migliore è sempre a LUI! ;)

Ma gran serata! Ci meritiamo un applauso. Intorno al fuoco.
Pronti per il TRIP. Adesso sì.
 
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sabato 29 luglio 2006,14:36
Svuotati o riempiti?

Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende
prese costui della bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.


Amor ch'a nullo amato amar perdona,

mi prese del costui piacer sì forte,

che, come vedi, ancor non m'abbandona.


(Inferno, canto V - Dante)
 
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venerdì 28 luglio 2006,11:54
Per la vita che a volte non è come quella sognata
Adoro questo stato.
In bilico, proprio lì, sull’orlo del burrone, che se arriva un soffio di vento cado di sotto e non mi rialzo più.

“forse fa male eppure mi va
di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare”
[1]

Eppure sto bene, ma bene come non stavo da mesi.
E parlo di mesi, non di giorni o settimane…mesi interi!
Ora mi sento una stupida se ci ripenso. Come potevo essermi conciata così??
Eppure, a differenza di adesso, mi ero anche premunita di un paracadute. Se un paio di mesi fa fosse arrivato il vento, sarei caduta, ma avrei avuto i mezzi per rialzarmi, e in fretta anche.
Ma stavo peggio, decisamente peggio.

Adesso è tutto chiaro.
So perché fino all’una e mezza di notte non mi addormento…non perché non ho sonno, ma perché non ho voglia di dormire: tempo sprecato.
Chissenefrega se domani devo farmi 1400 e più metri di dislivello?
Ho il cielo stellato e ho voglia di ascoltarmi. Ed è stata la mossa migliore da dicembre a qui.
Ascoltarmi, santo cielo! Fare ordine e pulizia. Era così difficile??
Libera.

“..e svegliarsi la mattina…”
[2]

Oh, ma non è tutto merito mio!
No no, tu sei stato esemplare. Al momento penso di averti odiato, ma mi rendo perfettamente conto che non avresti potuto fare di meglio…e per questo ti ringrazio ancora.
Perché sono libera, te ne sei andato, il primo prigioniero d’inchiostro che ha scoperto come liberarsi dalla mia nera e liquida ragnatela. Bravo.

“vedrai, vedrai che alla fine
uno squallido grazie lo avrai, lo avrai
quel sorriso di circostanza
vedrai ...”
[3]

E ringrazio anche te, l’hai scalfito, non so come, ma l’hai scalfito!
Temevo di rimanere imprigionata lì dentro per sempre, invece adesso entra l’aria…buonissima aria.
Respiro a pieni polmoni, adesso posso.
Mi ubriaco di quest’aria, come se la avvertissi per la prima volta.

“se le parole fossero una musica potrei suonare ore ed ore, ancora ore e dirti tutto di me”
[4]

Sto bene, bene sul serio.

“Sì viaggiare
evitando le buche più dure,
senza per questo cadere nelle tue paure
gentilmente senza fumo con amore
dolcemente viaggiare
rallentare per poi accelerare
con un ritmo fluente di vita nel cuore
gentilmente senza strappi al motore”.
[5]

[1] Mi fido di te - Jovanotti

[2] Svegliarsi la mattina - Zero Assoluto
[3] Venere - Carmen Consoli
[4] Oggi sono io - Alex Britti
[5] Sì viaggiare - Lucio Battisti
 
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,11:23
Ehm ehm
Dunque...oggi è il...28? Il 28!!!!!
...ma non è il caso di farsi vedere prima che io lunedì parta?...
Per favore...dai...perfavoreperfavoreperfavore!!
 
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mercoledì 26 luglio 2006,20:00
E se...

"...Ancor più che fuori, le cause della guerra sono dentro di noi. Sono in passioni come il desiderio, la paura, l'insicurezza, l'ingordigia, l'orgoglio, la vanità... Dobbiamo cambiare atteggiamento. Cominciamo a prendere le decisioni che ci riguardano e riguardano gli altri sulla base di più moralità e meno interesse. Facciamo più quello che è giusto, invece di quel che ci conviene. Educhiamo i nostri figli ad essere onesti, non furbi. È il momento di uscire allo scoperto; è il momento di impegnarsi per i valori in cui si crede. Una civiltà si rafforza con la sua determinazione morale, molto più che con nuove armi."
Tiziano Terzani

Io penso troppo forse..ma come vorrei che il mondo trovasse un attimo per fermarsi e riflettere.
 
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,14:32
Bravo te, brava me
Grazie.
Te ne sei andato definitivamente.
Non c'è più niente di te da queste parti.
E sto divinamente bene.
Sei stato bravo, ti sei anche portato via i cocci.
Grazie ancora, sul serio.
L'aria stava cominciando a diventare irrespirabile.
 
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,11:36
Ma...
...ma io tra meno di una settimana parto per la Spagna...
..aiuto..
Chissà perché, tutte le volte che sto per cominciare un viaggio, mi passa la voglia di partire. (Diego de Silva)
 
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,09:52
Da immortalare...


Perchè insieme ci divertiamo.
Perchè voi ci avete dato buca (strano).
Perchè chi non ci vuole non ci merita.
Perchè il bowling è da vecchi.
Perchè la Uno arriva ovunque.
Perchè la birra bevuta così ha il sapore più buono di tutti.
Perchè adesso abbiamo qualche messaggio chiuso in bottiglia.
Perchè non smetteremo mai di brindare all'uomo che capisce le donne (e voi non le capite, poco ma sicuro).
Perchè abbiamo mangiato la pizza sulla via del Sacro Monte alle undici.
Perchè siamo andate alle tre croci senza pile.
Perchè...è un'altra serata insolita, "da noi"...perchè ne voglio passare altre cento così.
 
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martedì 25 luglio 2006,11:51
Serata per buche maggiorate...o quasi!
Perchè c'è nell'aria, c'è stasera,
c'è qualcosa che non sai cos'è;
ma sai che c'è nell'aria e c'è stasera,
c'è qualcosa di speciale in questo cielo blu, dipinto di blues.

Prendete sei amiche, che non passano una serata insieme da qualche settimana, riunite in una torrida sera d’estate.
Date loro una pizza e qualcosa da bere nel giardino di una di loro (che magari ha anche la piscina!).
Un delirio.
Non so da quanto tempo non ridevo così tanto e così di gusto.
E’ il modo più bello di riscoprire quanto sia speciale il ritorno dopo un viaggio.
E’ il modo più semplice ed efficace per ricordarci a vicenda che siamo cresciute insieme e che vogliamo continuare a farlo.
Con un bagno alle undici e mezza, senza smettere un attimo di ridere, schivando i gavettoni del Tommy e temendo gli attacchi dell’associazione a delinquere Blanche&Davide.
Pronte per la Spagna e per la conquista della tenda più grande :)
 
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lunedì 24 luglio 2006,17:24
Montagna





“Lo Straordinario risiede nel Cammino delle Persone Comuni”.
Frase sempre più vera.
Otto giorni di riposo.
Anche se adesso sono più confusa di prima.
Si parte con uno zaino vuoto, si torna che pesa, pesa di emozioni e di ricordi.
Di insegnamenti e di piccole soddisfazioni.
Fai fatica, fisicamente, ma non solo.
Torni carico e pulito.
Svuotato e riempito allo stesso tempo.
 
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venerdì 14 luglio 2006,21:03
Sull'Olimpo

Domani parto, di nuovo.
Ancora una volta lontana da qui, per otto giorni.
Non immersa nel caos, almeno non in quello metropolitano.
Immersa nella pace delle montagne, dove troverò il silenzio al di fuori di me e saranno solo la mia anima, la mia mente e il mio cuore a fare rumore.
Non ho paura di fermarmi ad ascoltarli.

E ho voglia di divertirmi, un'irrefrenabile voglia di spendermi e di divertirmi.
 
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sabato 8 luglio 2006,13:57
Caos!
Ho aspettato a scrivere di questi giorni a Londra.
Ho dovuto prima di tutto riambientarmi nella tranquillità del nostro paesotto e alle piccole dimensioni di Varese. Per quanto riguarda Londra non c'è neanche la scusa del verde, perchè è piena di parchi enormi e stupendi. E' una vera e propria metropoli, meeting di persone provenienti dai paesi più svariati, magari di passaggio, spesso cittadini. E' facile ambientarsi, abituarsi ai supermercati piccoli e pieni di schifezze dove si sta in fila alla cassa, imparare a muoversi con la metropolitana, a contare e distinguere le sterline, comprendere e fare proprio lo stile di vita dei londinesi. Lì tutti iniziano alle dieci, ma non si fermano fino a tarda notte. E' un caos ordinato, in cui mi sono sentita a mio agio. Circondata da così tante persone diverse ho sentito che esiste la possibilità di esprimere in pieno sè stessi. In mezzo alla folla cosmopolita mi sono sentita libera, anche nel mio sentirmi italiana a Piccadilly Circus dopo la vittoria contro la Germania. Non rinnego niente di ciò che ho qui, ma ho capito che sono fatta per vivere nella grande città, in quel caos in cui è normale essere sempre di corsa, in cui si può essere stravaganti senza risultare strani, in cui non esiste bello o brutto, solo diverso.
E adesso Varese mi sta un po' stretta, anche se il mio letto mi mancava!
Londra è stata nuova in tutti i sensi: il mio primo viaggio completamente sola, in cui mi sono dovuta arrangiare nella gestione di tutto con l'aiuto di tre amiche stupende.
Si parte in tre, perchè la Marti è in assoluto la persona più distratta che conosca (oddio, forse no!), perchè non si può dimenticare la carta d'identità e accorgersi di non averla un attimo prima del check-in! L'aereo ritarda di un'ora e mezza, vediamo la partita in aereoporto. Finalmente ci imbarchiamo e approdiamo a Victoria Station intorno alle due di notte, vaghiamo alla ricerca dell'ostello, finchè non ci accorgiamo di essere nel posto sbagliato: taxi e alle tre e mezza siamo nei nostri letti. Il giorno dopo Portobello Road, Notting Hill e Kensington Gardens, il Natural History Museum, con i suoi dinosauri e i giochini sui cinque sensi. La Marti sta per raggiungerci e finalmente la riabbracciamo davanti a St Paul's Cathedral, dopo esserci preoccupate perchè non avevamo più sue notizie da quando due ore prima era arrivata in aereoporto.
Siamo in quattro finalmente e visto che peggio di come era iniziata non poteva andare, è stato un continuo crescendo. La National Gallery, i piedi nella fontana sorseggiando un iced coffee, Covent Garden, il ristorante cinese, il Mc Flurry (nostra unica fonte di sostentamento), l'enorme British Museum, Oxford Street, i negozi immensi, il fish&chips, il London Bridge con il Giova, i topi in metropolitana, Harrods, la partita insieme ai tedeschi con la tv che saltava e la cronaca in inglese, il pub per il compleanno della Silvia, l'aria di casa con i festeggiamenti in Piccadilly, il pullman all'una di notte, Jhonny Depp [ :'( ], la Tate Modern, Marks&Spencer e la loro acqua distillata, il bus con le valigie, gli avvistamenti degli inglesi più belli, le crisi isteriche perchè l'aereo ritarda anche al ritorno, il progetto di disseminare borse abbandonate in giro per mandare in tilt la sorveglianza, la turbolenza. L'arrivo a Malpensa.
Ho scritto tutto e ho scritto niente, credo non ci siano le parole per esprimere al meglio questi cinque giorni. Ecco, sono stati come quei muffin di cui mi nutrirei fino a scoppiare! :)
 
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lunedì 3 luglio 2006,00:31
London Odissey
Reduce da una discussione su Jim Morrison: ma sara morto sul serio?
Piu sto qua e meno posso fare a meno di chiedermi come si possa sopravvivere in una piccola citta come Varese.
Tra poco vado a dormire, ma ripenso alla giornata di oggi ed e stata stupenda.
Il Big Ben, Westminster Abbey, Buckingham Palace e St James Park, con l'hot dog e la coca cola.
Tre ore alla National Gallery, instancabili e con gli occhi luccicanti per le meraviglie che avevamo davanti. I piedi nella fontana sorseggiando un "iced coffee", che ha una retrogusto al caffe in effetti. Nelson impacchettato, Covent Garden, la metropolitana strapiena.
Cena nel ristorante piu lussuoso di China Town...domani non si pranza.
Sta per scadere il tempo.
Good Night, and Good Luck!
 
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sabato 1 luglio 2006,23:13
Odissea - parte I
Mi diverte l'idea di scrivere da qui.
Sono stravolta...arrivare a Londra un trauma, in tre perche una era senza carta d'identita.
L'aereo e partito con un'ora e mezza di ritardo, siamo arrivate nella stazione sbagliata alle due e mezza di notte. Convinte di essere nel posto giusto abbiamo vagato, finche un taxi non ci ha salvate e ci ha condotte sane e salve all'ostello dall'altra parte della citta.
Questi inglesi fanno i diversi in tutto, neanche gli accenti hanno!
Sbaglio sempre il lato della strada, cinque giorni non basteranno per farci l'abitudine.
Riesco a parlare e a capire.
Il cibo fa schifo, in generale, ma il muffin preso a Portobello era una bomba calorica buonissima!
Peter Pan mi ha delusa, ma era ovvio che dovesse andare cosi...sorrido comunque, so di potermi fidare di questo sogno anche se va tutto storto.
Ora a nanna, domani sveglia presto e devo recuperare un tot di ore di sonno!
Ah, l'Inghilterra ha perso ai rigori, qui si sente la delusione della sconfitta.
E da un paio d'ore siamo in quattro, quella babba della Marti ci ha raggiunte stasera.
 
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