venerdì 30 giugno 2006,17:41
London
In partenza.
Lontana da qui.
Lontana dai pensieri che in questi giorni mi hanno oscurata.
Lontana da persone che non capisco e che la distanza mi aiuterà a capire un pochino di più.
Cinque giorni da sogno.
Un'avventura completamente nuova.
Forse un po' alla ricerca di tranquillità, alla ricerca di conferme e chiarimenti.
E per una volta, un po' più vicini.
 
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giovedì 29 giugno 2006,19:09
Sarà?
Un puntino giallo, proprio lì dove non me lo aspettavo.
Forse è un caso.
Ma non ho mai creduto alle coincidenze...perchè dovrei iniziare proprio oggi?
Perchè ho perso la fiducia in me stessa, ecco perchè.
In questo periodo ho paura a guardarmi allo specchio, ho paura di vedere qualcuno che non vorrei essere...e che in realtà non sono.
Ho paura a crederci, paura di andare a sbattere di nuovo.
Un solo puntino non basta, devo aspettare e sperare di vederlo comparire di nuovo, per avere una conferma, per potermi fidare dei miei sogni.
 
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martedì 27 giugno 2006,22:00
Congedo

In auto,
cambiato l'ultimo franco.
"A che ora parte il treno per Marsiglia?"
Parigi
fugge
accompagnandomi
in tutta
la sua bellezza impossibile.
Sali
agli occhi,
fanghiglia del distacco,
schianta
il mio cuore
con la sentimentalità!
Io vorrei
vivere
e morire a Parigi,
se non ci fosse
la terra che ha nome
Moskva.

Vladimir Majakovkij
 
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domenica 25 giugno 2006,17:05
Silence, please.

Taci, ti riesce decisamente meglio.
 
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sabato 24 giugno 2006,11:46
18
“E’ nel cuore di ognuno di noi un miracolo chiamato amicizia”.

Il sapore dell’attesa.
Il profumo della meta.
La consapevolezza della necessità di ripartire per un viaggio più lungo e difficile, ma ancora più bello.
La voglia di ripartire, sapendo che farai nuovi incontri lungo il percorso, ma con la certezza che alcune persone saranno accanto a te per sempre, comunque vada.
Questo è ciò che ho provato ieri sera.
Per me è stata una bellissima festa, perché ero insieme a tutte le persone a cui voglio bene.
…e per una volta mi trovo senza parole e sento ancora più vera questa frase…

“Lo Straordinario risiede nel Cammino delle Persone Comuni”.

Grazie a voi, perché da Persone Comuni, da amici veri, avete voluto festeggiare con me (anche mancando a colloqui “importanti”) e vi siete messi tutti eleganti.
Grazie a te, perché sei una Persona Comune, ma un’amicizia così è rara e ti voglio un bene dell’anima.
Grazie a voi, che state percorrendo con me un cammino lungo cinque anni, duro e a volte noioso, ma che con voi diventa divertente e indimenticabile.
Grazie e te, perché se io ti aiuto a crescere, tu mi aiuti a “starci dentro”…bella zia!
Grazie a voi due…le mie palline cazzute…non ho parole per descrivervi tutto il bene che mi date…vi voglio bene!
Grazie a voi tre, per avermi dato un esempio e per esserci stati in questo momento di passaggio; la vostra è stata e sarà sempre una presenza fondamentale.
…ah beh, certo, c’è anche quel cazzuto di mio fratello! Grazie anche a te…convivere è una sfida che adoro vincere :), ma sai che ti voglio bene…!
E per i miei genitori…non c’è bisogno di spendere parole su questo spazio, li ringrazio per il loro spendersi per me e perché se sono quella che sono, è soprattutto merito loro.
E non mi sono dimenticata dell’Annuska…solo che lei se la sta spassando al mare, che puzzarella!!

18…che vecchia…ma ho già lo zaino in spalla e comunque non ho ancora bisogno del bastone! :)
 
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lunedì 19 giugno 2006,21:59
La mente e il cor meco in perpetua lite

Ho camminato a piedi nudi sulla sabbia, su quella asciutta e su quella bagnata.
Ho camminato a piedi nudi nel mare e sul sentiero ricoperto di aghi.
Poi ho camminato a piedi nudi sui sassi, per purificare la mia anima.
Con il cuore in una mano e tutti i miei ricordi e i miei pensieri nell'altra, ho proceduto sopportando e facendo maturare il dolore.
Ho ricacciato in gola le lacrime, per non bagnare i ricordi, per non permettere che i pensieri germogliassero e poi fiorissero.
Li ho lasciati giacere nella mia mano, come un campo inaridito, dopo che un sole troppo caldo gli ha dato la speranza di maturare.
 
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,21:45
...è solo che non voglio
Si potrebbe riuscire a vivere senza gli altri, ma abbiamo bisogno, forse egoisticamente, di avere accanto delle persone.
E questo desiderio regola i rapporti umani, senza necessariamente essere amore.
A volte ci rendiamo conto di quanto possa darci qualcuno e non vogliamo farne a meno, semplicemente perchè nessuno sussiste a sé stesso.
Credo sia questo il vero significato di quella frase.
 
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sabato 17 giugno 2006,16:32
Una panchina

Mi sono seduta su una panchina, una panchina che non avevo mai notato.
Mi sono immaginata seduta su quella panchina, non sola, ma con lui.

In quel momento non mi interessava l'identità di quel lui, era semplicemente il mio amore.
Mi avrebbe portata su quella panchina, in una notte di mezza estate, con una pizza tagliata a fette dentro un cartone.Una volta finita la pizza, saremmo rimasti lì abbracciati per un po'.

Dopo avrebbe tirato fuori dal suo zainetto una bottiglia di champagne e delle fragole.
In sottofondo un brano di musica jazz.
Avremmo brindato al nostro amore.
Ci saremmo baciati.
Inebriati dalle bollicine, ingolositi dal sapore dolce e un po' aspro delle fragole.
Saremmo stati per mano su quella panchina, mai stanchi dei nostri baci, ebbri di felicità, colmi d'amore.
 
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,12:24
Nei campi...occhio ai contadini!

Odio le vipere.
Mi fanno paura, tantissima paura, ok?
E schifo. Tutti i rettili sono schifosi, quelli che strisciano poi non parliamone.
Quindi io nei campi ho paura delle vipere.
Però è stato bello.
Divertente e diverso dal solito.
Perché noi non siamo come gli altri.
…e poi ho visto una stella cadente!
 
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giovedì 15 giugno 2006,12:50
Si fa per dire?
Inizio frenetico...
Sono quasi più stanca adesso, ma decisamente più rilassata.
E serena.

Incredibilmente sono riuscita ad accantonare tutti i pensieri di troppo, almeno per il momento.

I bambini caricano di energia positiva, quando sono lì con loro, mi rendo conto che il tempo e lo spazio sono insignificanti. Ci impegniamo tutti perchè loro si divertano...e questi primi tre giorni stanno già dando i loro frutti.

Lo ripeto...si può fare... :)
 
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lunedì 12 giugno 2006,12:15
L'impero delle luci
“Il mistero non è una delle possibilità di esistenza del reale, ma ciò che è necessario perché esista un reale. E la poesia, mezzo di conoscenza, ci aiuta a vivere nel mistero che ci circonda”.
Inauguro l'estate con una giornata speciale.
Un'estate che ancora faccio un po' fatica a percepire, sarà perchè il cielo aveva ancora quel colore tenue, non era ancora di un bell'azzurro magrittiano.


Una scoperta.
Una mostra disposta come piacerebbe disporla anche a me.
Un artista che esprime la sua filosofia attraverso le immagini.
Un pittore che dipinge perchè chiunque si trovi davanti a un suo quadro provi le proprie emozioni. E io ne ho provate tante e diverse.

“La creazione di nuovi oggetti; la trasformazione di oggetti noti, il mutamento di materia per certi oggetti: un cielo di legno, per esempio; l’uso delle parole associate alle immagini; la denominazione erronea di un’immagine; la messa in opera di idee suggerite da amici; la rappresentazione di certe visioni del dormiveglia, furono a grandi linee i mezzi da me usati per costringere gli oggetti a diventare infine sensazionali”.

Oggetti noti, accostati in modo insolito, per evadere dalla realtà, per penetrare nel mistero della quotidianità. E mi rendo conto che la corrente del surrealismo, è quella più vicina al mio modo di essere di questo periodo.
Magritte insegna a stupirsi della normalità.

“Penso costantemente al mistero della vita. E’ una cosa che non si può raffigurare, la si può solo evocare. Lo vedo ovunque, anche negli aspetti usuali delle cose. Il cielo, per esempio, non è misterioso? Siamo soliti dire “il cielo sopra di noi”, eppure noi siamo nel cielo: è ovunque.
Vita e morte, sole e luna, fuoco e acqua, tutto questo non è un mistero? Ecco perché m’interessa tutto, anche le banalità, è perché trovo interrelazioni fra il cielo, una stanza, uno scrigno, un letto, un cappello…”
E poi ieri sera il papà mi ha portata a guidare per la prima volta...
E ho visto un film...stupido, ma anche lì c'era una frase, una frase che adesso continua a rimbalzare nella mia mente...
Non sono venuta per dirti che non riesco a vivere senza di te.
Ci riesco...è che non voglio.
 
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venerdì 9 giugno 2006,18:01
..??
And please remember that I never lied...???????
 
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mercoledì 7 giugno 2006,18:19
Tutto su Eva
Oggi Carmen corre in mio aiuto con le sue parole...

Guardami negli occhi
Spogliati da ogni falsità
Quell'aura di purezza tradisce diaboliche anomalie
E sai di cosa sto parlando, di cosa ho bisogno
Eppure avrai il coraggio di chiamare l'evidenza casualità
Bramosia e doppiezza complottano con la piu efferata crudeltà
E sai di cosa sto parlando
E' che mentire non è il rimedio ad un torto
Piangerai mettendo in scena l' ennesimo dramma
mentre le lacrime corrono sulle tue guance infuocate...
- Tutto su Eva -
 
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,14:50
Atlantide
Questo pensiero d’improvviso mi scuote
e annienta ogni pudore ed ogni difesa
Avevo soffocato quella stupida attitudine
ai voli pindarici ed alle struggenti eroiche attese
e sopravviverò a questa mancanza di ossigeno
malgrado le insidiose correnti arriverò
In fondo agli abissi tra antichi splendori
di un mondo sommerso da migliaia di anni
stupidamente ho temuto l’immensa e spietata
bellezza la profondità dei tuoi occhi
Questo pensiero rende soave il risveglio
scomodando il torpore la consueta pigrizia
rivivono fragranze estinte e tramonti d’incanto
Le grandi speranze travolte dall’ira di oceani in tempesta
avvolta da una prodigiosa atmosfera Atlantide
sorride intatta e volge un sguardo amichevole
In fondo agli abissi antichi splendori
di un mondo sommerso da migliaia di anni
stupidamente ho temuto l’immensa e spietata bellezza
la profondità dei tuoi occhi.
- Carmen Consoli -
 
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martedì 6 giugno 2006,15:30
Oggi brucia
Brucia.
E non posso fare a meno di piangere.
Non oggi.
Non oggi che avevo trovato la forza per dimenticare e crederci.
Brucia.

Shh...basta, non c'è bisogno di dire niente.
 
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lunedì 5 giugno 2006,19:14
Da una rivista russa

J: What would you change of your physical aspect?

P: Nothing. Now I like everything of me. In the past I was embarrassed of my long nose, but my wife like it, so it's not a problem anymore.


Per me non lo è mai stato... :)
 
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venerdì 2 giugno 2006,13:56
Take it!
Oggi vorrei che la mia vita fosse un musical.
Nei musical tutti sanno cantare e ballare e quello è il loro modo di esprimersi e di far procedere la storia.
Take another little piece of my heart.
Oggi, se la mia vita fosse un musical, canterei per te.

Oh, come on, come on, come on, come on!
Didn't I make you feel like you were the only man -yeah!
Didn't I give you nearly everything that a woman possibly can?
Honey, you know I did!
And each time I tell myself that I, well I think I've had enough,
But I'm gonna show you, baby, that a woman can be tough.
I want you to come on, come on, come on, come on and take it,
Take it!
Take another little piece of my heart now, baby!
Oh, oh, break it!
Break another little bit of my heart now, darling, yeah, yeah, yeah.
Oh, oh, have a!
Have another little piece of my heart now, baby,
You know you got it if it makes you feel good,
Oh, yes indeed.
You're out on the streets looking good,
And baby deep down in your heart I guess you know that it ain't right,
Never, never, never, never, never, never hear me when I cry at night,
Babe, I cry all the time!
And each time I tell myself that I, well I can't stand the pain,
But when you hold me in your arms, I'll sing it once again.
I'll say come on, come on, come on, come on and take it!
Take it!
Take another little piece of my heart now, baby.
Oh, oh, break it!
Break another little bit of my heart now, darling, yeah,
Oh, oh, have a!
Have another little piece of my heart now, baby,
You know you got it, child, if it makes you feel good.
I need you to come on, come on, come on, come on and take it,
Take it!
Take another little piece of my heart now, baby!
Oh, oh, break it!
Break another little bit of my heart, now darling, yeah, c'mon now.
Oh, oh, have aHave another little piece of my heart now, baby.
You know you got it -whoahhhhh!!
Take it!
Take it! Take another little piece of my heart now, baby,
Oh, oh, break it!
Break another little bit of my heart, now darling, yeah, yeah, yeah,yeah,
Oh, oh, have a
Have another little piece of my heart now, baby, hey,
You know you got it, child, if it makes you feel good.
 
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giovedì 1 giugno 2006,16:31
Basilico

Ho preparato il pesto oggi pomeriggio, fatto in casa, da me.
Ci ho messo quasi due ore, ma ho sentito un forte profumo di basilico.

Adoro legare gli odori ai ricordi e il basilico mi ha ricordato Sapri.

Un anno fa.

Il mare e quell’abbronzatura presa sotto le nuvole che immancabilmente arrivavano all’una e mezza del pomeriggio, i panini della Casearia, i consigli della fruttivendola, il trancio di pizza sulla spiaggia, la pasticceria Crivella, il vecchietto che aveva visto la Madonna, dieci ore di treno a leggere un intero libro, la libreria sotto casa, rifugio durante la pioggia.
E poi la porta difficile da aprire, le crepes per colazione, la sensazione di sentirsi straniere solo perché eravamo del nord, le frasi scritte sui sassi e lasciate sul muretto.
Un anno fa.

E quest’estate, quella che sta per iniziare, sarà un altro bagaglio di ricordi.
Londra, il mio primo viaggio da sola, completamente autonoma.
La montagna, la gioia che mi danno quei ragazzini.
La Spagna e il Portogallo, un altro tassello di Europa.
Il mare con la mia famiglia, tutta, in dodici.

Mancano solo una decina di giorni. E il caldo.
 
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