lunedì 8 maggio 2006,18:20
Una bolla di sapone

Era tanto che non vivevo una giornata come questa.
Tanto, ma non troppo, perché finalmente stavo bene, perché finalmente ero serena, non avevo più mal di testa, sorridevo comunque, lui non c’era. C’erano solo le sue parole.
Le sue parole ci sono ancora.
E quando le aspetto, non arrivano.
Arrivano risposte, che confermano timori. E adesso occorre dare nuove dimensioni a ogni cosa.
Oggi non ho la forza per pensarci.
Oggi non riesco a concentrarmi. Scopro delle cose, che piccole non sono e che mi sconvolgono.
Oggi è arrivata l’unica risposta che non volevo avere.
Ieri mi ha riassalita quella sensazione che non volevo più provare.
Domani sarà una giornata difficile, la scuola mi sta distruggendo e lei aveva ragione, io non avrò il coraggio di dimostrarmi più forte.
E tu, scusami. Ho scoperto la tua bugia, senza volerlo, e ho invaso quel mondo che volevi tenermi nascosto, quella vita di cui io non sapevo più niente. Potevo fermarmi, invece ho letto e non te lo dirò mai. Scusami.
Poi ci sei anche tu. Sono qui, ti capisco, mi rivedo in te. Anche questo oggi fa male.
Pochi punti fermi. Quelli che qualche anno fa non sopportavo, quelli da cui volevo fuggire.
Ora sono gli unici che ho.
Il passato fa male, anche se non si hanno rimpianti.
Il presente invece coglie sempre di sorpresa.
Il futuro…non ci voglio più pensare.
Ho sprecato troppo tempo a progettare, a sognare, a pianificare. Niente è mai andato come volevo.
Oggi sono triste, sono demotivata.
Ho detto alla mamma che mi fermavo per scrivere. Lo sto facendo.
Mancano dieci giorni alla scadenza del concorso e oggi non ho voglia neanche di quello.
Oggi mi sento proprio uno schifo.
Una giornata sospesa nel vuoto.
Vorrei che tu non mi sorridessi più così. Non proverei più quella sensazione.
Vorrei che tu non mi avessi detto quella bugia. Non avrei scoperto la verità.
Vorrei trovare le tue parole ogni volta che ne ho bisogno. Non mi farei così tante domande.
Sono stata solo seduta a questa maledetta scrivania, sui libri.
Devo ancora finire e non sarà abbastanza, perché non ottengo i risultati di cui ho bisogno.
Sono stata chiusa in casa tutto il giorno e ora mi manca l’aria.
Domani guarderò a oggi. E questa giornata sarà una bolla di sapone. Senza suoni, trasparente, fragile. Sospesa.
 
scritto dalla vale* Permalink ¤


2 Commenti:


  • At 08 maggio, 2006 19:01, Blogger Sara

    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

     
  • At 08 maggio, 2006 19:09, Anonymous Anonimo

    Lascio un commento con l'anonimo senza conoscerne il motivo. Non mi va di scrivere il mio nome. Pochissimi punti fermi. Hai ragione. Proprio oggi ho sentito lo sfrenato bisogno di scriverti, di avere un tuo consiglio.Proprio oggi. Ma non avevo il coraggio di fare il primo passo. Grazie per averlo fatto tu.Grazie per avermi scritto ed esserti preoccupata. Sembrerà strano, non credevo l'avrei mai detto ma ti ringrazio per avermi letto. Ora che conosco qualcosa in più di te leggerò il blog da capo in modo da capirci qualcosa in più.. cercherò di dividermi le parti da sola stavolta... Un abbraccio!