venerdì 31 marzo 2006,19:30
Perplessa
(Oggi sono volutamente disordinata)

Riesco sempre a trovarmi in situazioni imbarazzanti (per il mio ego) nel momento sbagliato.

Sono stata un'ora e mezza all'esselunga e ho visto una quindicina di donne con pancione...

E poi, scusa, ma non ho ben capito...

A CHI MANCHERA' LA TERRA SOTTO I PIEDI ADESSO??
 
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giovedì 30 marzo 2006,22:02
Figure at window

E' solo la tua immagine che è rimasta dentro di me.
Un'immagine che io ho disegnato, con il mio tratto inesperto, modellandoti al mio desiderio.
E quando la sera gli occhi cominciano a bruciare e sento la stanchezza, il mio cuore si riapre e mi rendo conto che non posso cancellarti, sei lì e resterai lì per sempre.
Una dolce immagine di ciò che avrei voluto...ma che non ha mai avuto ragione di essere.
E tornerai ancora a tormentarmi negli istanti di vuoto, quando non avrò altro a cui pensare.
Potrò solo affondare il cucchiaio nel mio barattolo di marmellata ai mirtilli.
Sorridere, è di dovere ed è bello quando c'è il sole.
Ma di sera, quando tutto si fa buio, anche i miei occhi si adombrano di una luce che nessuno conosce. Solo l'immagine di te sa quel che provo.
Quella stessa immagine che rincorro nei miei sogni, che rincorro, ma che non raggiungo.
Dolceamaro.
 
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,13:56
Appurato
La Pia è schizofrenica.
 
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,13:51
Iterum
Dopo due giorni di sacrosanto otium (vorrei che una ragazza di Milano che ho conosciuto agli esercizi potesse leggere queste mie parole!) che mi sono goduta come potevo...si ritorna ai ritmi incalzanti, allo stress, alle troppe cose da fare...! Aiuto!
Arriverà mai lunedì?
 
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mercoledì 29 marzo 2006,17:28
Come la dolce mela
come la dolce mela rosseggia in cima al ramo,
alta sul ramo più alto, se ne dimenticarono i coglitori;
no, non se ne dimenticarono, ma non potevano raggiungerla.

Saffo
frammento 105a Voigt
 
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,14:02
Sole...sogni...comete...meteore?

Sì, mi rigenera il cielo sereno...e anche se poi la mente viaggia per strade sue alla ricerca di pensieri destabilizzanti, il cielo azzurro, l'aria tiepida, tutto mi fa sentire un po' meglio.
Da quale parte andare ancora non lo so, non ho le risposte, forse qualche domanda in più.
Affronto serenamente tutto questo però. Ho il cuore tranquillo e quando succede voglio godermi il momento. Perchè è giusto così, mi aiuterà a ritrovare la forza quando tutto tornerà ad essere grigiastro. Vorrei che non succedesse, ma so che arriverà quel momento.
Alceo mi ha insegnato che "un dito, il giorno" e per questo bisogna bagnare i polmoni di vino.
Io ho voglia di ubriacarmi di sole, finchè dura.
Insomma, "carpe diem". Se poi io vivessi davvero alla giornata funzionerebbe ancora meglio.
Ma il mio difetto più grande, quello che mi frega sempre, è che tendo troppo a pianificare, a guardare molto in là, a fare progetti...o a tornare indietro.
Ma non ero guarita?
"Mariani, tu sai la risposta?"
...ma caspita! Sono alla cattedra interrogata e così, come un fulmine a ciel sereno, mi tornano alla mente delle immagini del sogno che ho fatto stanotte! Allora, Pizzo mi sta chiedendo qualcosa sulla meiosi e io sto pensando che quello che ho sognato stanotte non dovevo sognarlo...accidenti!
Passa, tutto scorre...giusto?
E poi, finchè c'è il sole, neanche i miei sogni (o incubi?) mi spaventano.
 
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lunedì 27 marzo 2006,19:14
Sesso, vino, droga...cetra e lira!
Wow...alla fine studiare Saffo e Alceo può essere anche divertente!
 
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domenica 26 marzo 2006,18:49
Deserto - Il ritorno

Credo valga la pena di dire qualcosa di questi esercizi spirituali.
Anche perchè dopo 24 ore + 12 di silenzio la voglia di parlare è tanta, soprattutto se c'è da comunicare qualcosa di bello.
Sono partita un po' prevenuta, un po' curiosa di fronte all'ingnoto, perchè non avevo la più pallida idea di che cosa significasse fare gli esericizi spirituali, solo qualcosina per sentito dire da un'amica che ha reagito al silenzio con una settimana di parlantina irrefrenabile.
Ora mi sento di dire che è una di quelle esperienze che vale davvero la pena di vivere!
Un po' perchè volevo andare al Castello di Monguzzo e sono finita al seminario di Seveso e stare a contatto con i seminaristi (e per qualcuno mi verrebbe da dire "peccato!") che hanno anche solo tre o quattro anni più di me è stato speciale...un po' perchè mi hanno guidata due preti che ci sanno davvero fare, luminosi e disarmanti...un po' perchè eravamo in tanti con tanto da condividere...un po' perchè quel silenzio da tutti temuto all'inizio si riempie da solo se hai la voglia e il desiderio di ascoltare...un po' perchè torni a casa con il cuore sereno e con il sorriso stampato in faccia.
Bisogna mettere in gioco ogni piccola parte di sè stessi e non è sempre facile, il silenzio costante in alcuni momenti diventa insopportabile (a colazione e a pranzo con i canoni di taizè in sottofondo direi quasi angosciante!), ma è un modo di mettersi alla prova e arrivata a oggi ho capito che non solo non è impossibile, ma è bello.
Abbiamo visto germogliare qualche frutto. La Messa conclusiva di oggi è stata speciale, un momento coinvolgente, ed è stato speciale sentirci dire grazie dai sacerdoti e dai seminaristi che ci hanno seguiti. Perchè alla fine grazie ti sembra di doverlo dire tu a loro, ma è proprio così che ti accorgi di cosa significhi condividere un'esperienza.
Forte. Come l'odore delle cicche quando, in quel di Lainate, alle sette esci per andare a scuola.
No, a parte gli scherzi! Anche se il silenzio impediva di comunicare (e poi si pretendeva che sapessimo i nomi di tutti! Ma se non si poteva aprire bocca neanche per chiedere il formaggio!!), è stato bello anche fraternizzare, in quei pochi momenti in cui si poteva andare oltre al semplice cenno di saluto per i corridoi. La cena di venerdì, quella di ieri sera e il pranzo di oggi...uno spasso! Grazie anche ai compagni di tavola che ci siamo trovate.
Quindi a questo punto auguro ai miei coetanei che andranno nelle prossime settimane di vivere questi giorni intensamente, perchè donano tanto!
E auguro a me stessa e alla mia compagna di avventura, di trovare la giusta continuità.

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quando masticherò una cicca mi ricorderò sempre di voi!

 
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venerdì 24 marzo 2006,14:33
Deserto
Esercizi spirituali.
?
Buon fine settimana.
 
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giovedì 23 marzo 2006,22:08
Camomilla alle coccole
Sorseggio camomilla, mi guardo riflessa sul fondo della tazza.
La camomilla sa di coccole, quando mi propongono una camomilla e accetto di berla la situazione è grave, più di quanto non sembri.
Rossella O'Hara diceva che domani è un altro giorno, una mia amica ieri ha detto: "bella scoperta".
Quando aspetti qualcosa, non arriva mai.
E' come mettere una pentola piena d'acqua sul fuoco per farla bollire, minuti che sembreranno ore...mesi che sembrano anni e anni che sembrano "da sempre".
Chi aspetto? Lo so e non lo so allo stesso tempo e non posso spiegarlo.
Sogni d'oro, tanto ormai è sempre così.
Tranne quando sogno di aspettare un bambino dal mio migliore amico.
Ma dopo la camomilla non sarà così.
Sogni d'oro.
 
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martedì 21 marzo 2006,18:43
Accetto.
Ovvio, se anche qualcuno mi avesse dato la lametta, non mi sarei tagliata le vene.
Anche solo per non darle questa soddisfazione, l'impressione di avere vinto dall'alto della sua cattedra (ci sarà un motivo se quando mi interroga non si alza mai in piedi...).
Mi ha sfidata?
D'accordo, non sono mai stata una che si tira indietro, mai. Non è parte del mio carattere.
Ci sono momenti in cui sono presa dal totale sconforto, le sue parole mi riecheggiano ancora nella testa, non sono una debole, ma anche io ho bisogno di qualche certezza e lei mi ha distrutto quelle che mi stavo piano piano costruendo.
Non importa, io sono più forte e tu non hai capito niente di me. Non ti lascerò vincere.
Arriverà la resa dei conti e ti pentirai amaramente delle tue parole, ovunque io arrivi voglio riuscire a farti sentire in colpa.
Sono meschina, dovrei rimanere indifferente, ma non ci riesco.
Cerco di sopravvivere, perchè mi piace vivere.
Non riesco a dire che sto male, forse non è un periodo roseo e non so neanche quale sia il motivo vero e proprio, di certo non sei tu e ti dimostrerò che hai torto.
Io non sono una fallita e vorrei che capissi che nessuno lo è.
 
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lunedì 20 marzo 2006,16:43
Dammi una lametta che mi taglio le vene...

 
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venerdì 17 marzo 2006,17:59
Consiglio...

Poetico, unico, divertente, romantico, geniale. Da vedere.
 
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,17:39
Umanisticamente parlando
Questo quadro di Magritte mi ha sempre inquietata. Forse un giorno qualcuno me lo spiegherà e assumerà un senso universalmente riconosciuto.

Ma a me l'arte piace prima di tutto per ciò che IO posso leggere in un'opera.

Perchè io posso sedermi di fronte a un quadro, studiarlo nei dettagli, ascoltare le sensazioni che mi trasmette, provare a mettermi nei panni dell'artista.

Ci sono delle opere che rimangono dentro di me come un ricordo, come una sensazione.

Non è inutile sapere qualcosa sulla storia dell'arte. Per me è come studiare storia o letteratura, o filosofia. Tutto questo mi aiuta a capire e conoscere l'evoluzione dell'uomo e del suo pensiero, del suo rapportarsi con la realtà, con sè stesso, con la natura, con gli altri.

 
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giovedì 16 marzo 2006,17:26
Wow!!
SETTE!!!!!!!!!!
 
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,14:18
Così come capita
Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce affatto: lo si sa per mille prove.

Riscoperta di pomeriggi di studio in sette intorno a un tavolo: sette menti lavorano meglio di una.
E insieme si divertono sicuramente di più.

Beatitudine somma: il cielo azzurro e il sole tiepido.

Voglia: tra due settimane sarò a Praga.

Superlativo: eri stupendo anche con quella sciarpa in testa. Grazie per non esserti girato in quell'istante.

Buoni: i wafer della macchinetta pucciati nel cappuccino della macchinetta.

Cultura: discorsi politici, senza fine, senza risultati, con le compagne di banco.

Valore incommensurabile: un autografo (!!)

Irraggiungibile: riposo...
 
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lunedì 13 marzo 2006,21:54
Il resto è fuffa

Non ho fatto niente per tutto il pomeriggio. Roberto oggi è riuscito a fare i compiti in un'ora e mezza, io ho tradotto una versione di latino...fine. Alle quattro e un quarto mi sono ritrovata davanti un pomeriggio vuoto. Un incubo, almeno per me.
Per me che ho cominciato ad avere un senso di repulsione anche contro la tv. Non riesco più a guardarla, niente, non seguo niente. Vedo i titolo del tg delle 20, poi si spegne. E la sera mi addormento e allora preferisco leggere un libro o il Topolino.
Anzi, vi dò un consiglio: spegnete la tv e accendete la radio alle 13.40, frequenza 91.20, e fatevi quattro risate con Fiorello e Baldini. Per me loro due sono assolutamente il top.
Il resto è fuffa.
Temo che domani sarà uguale...questo mi spaventa.
 
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domenica 12 marzo 2006,20:01
Spring
Ho mille pensieri per la testa.
Sarà la primavera.
La primavera...mannaggia. E' strana.
Io la adoro, per me vedere il cielo azzurro e tenere la luce spenta perchè c'è il sole che entra dalla finestra, è pura libidine. Come vedere i germogli sugli alberi. O come bere un bicchiere di Moet & Chandon mangiando fragole(!!).
Una volta ho visto sbocciare un fiore. Sul mio balcone abbiamo una passiflora, basta stare attenti ai boccioli, perchè si capisce quando sono lì lì per schiudersi e, se si è fortunati, è questione di un attimo e ti ritrovi davanti un bellissimo fiore.
Poi però tutti dicono che la primavera distrae...l'amore, il caldo, il polline, il cambio di stagione...dovrebbe essere il periodo della rinascita, ma non si sa come, siamo tutti in stato catatonico. Chissà perchè.
Che pretese.
La primavera è la stagione dei propositi. Io adesso ne ho un mucchio.
Non li elenco, tanto qualcuno li sa e ci sono persone che su questo punto continuo a tormentare.
Ma in questo periodo ho abbastanza energia per crederci.
 
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giovedì 9 marzo 2006,21:42
Waiting for love
 
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mercoledì 8 marzo 2006,13:09
8 marzo
"Ritengo che la donna sia la personificazione di quella che io chiamo "non violenza", che significa amore infinito capace di assumere il dolore.
Permettiamo alla donna di estendere questo amore a tutta l'umanità.
A lei è dato di insegnare la pace ad un mondo lacerato".
Gandhi
 
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lunedì 6 marzo 2006,20:01
Meglio di me stessa
"Ciao, oggi umore nero?"

"..."

"Si capisce da come suoni il campanello"

"..."
 
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sabato 4 marzo 2006,17:46
Al mio vuoto di senso

Tu sei lì, da qualche parte. Mi aspetti.
Non so se arriverò, non so come arrivare. E intanto la mia mente lavora, alla ricerca di risposte, alla ricerca di motivi. Il mio corpo subisce. Mi sento stanca. Stanca di dovermi giustificare.
Scrivo a te, perchè mi stai aspettando e ti interessa di me. Un giorno arriverò, ti troverò e tu potrai dire che mi hai sempre ascoltata. E non mi rivolgerò più a un vuoto senza nome per sfogarmi, per piangere e urlare.
Ogni giorno che passa è una sfida che affronto. Non so se vinco. Ci provo.
Tante cose che faccio non mi cambieranno la vita, ma cerco di raggiungere traguardi insignificanti che mi diano una qualche soddisfazione.
Tu sei una di queste sfide, i progetti e i desideri tutte le altre.
Vorrei che le cose potessero realmente andare come immagino. Ogni sforzo sembra vano.
Sai adesso cosa vorrei fare? Preparare uno zaino, mettendoci dentro l'indispensabile, e partire. Non so per dove. So che da qualche parte però ti troverei.
Non posso.
Intanto il violino continua a stridere facendomi compagnia, dando musica ai miei pensieri confusi.
Provo a guardare la mia mente. Sembra una soffitta mai riordinata.
Fogli, foto, quaderni, diari, filmini, musiche, tutto lì, gettato alla rinfusa.
A brevi tratti qualcosa riemerge dalla polvere, per farmi sorridere.
Spesso per confondermi.
Ma dove sei?
Ti cerco, ora vorrei solo poterti aspettare. Sono stanca, ma non voglio perdermi.
Mi guardo in uno specchio. A volte non mi riconosco. A volte vorrei potermi accettare con più serenità. Parlare con me più sinceramente, per credere alle risposte.
 
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venerdì 3 marzo 2006,19:30
Diar Chiara,

Tis post is for iu.
Iesterdei ivining ai engioid mai self e lot end ai fink det for Elena it uos de seim.
Sciaining! Vov! Uot e terrific film! Ior ket meiks auar parti (e parti uit onli fri gorls! uonderful!) veri exaiting uit de nois. It kent bi boring!
And let mi sei det iu ar e greit chef! Pasta uos fantastic, infact ai eit it tuais.
Nau ai em veri veri taired bicos ui uent tu bed so leit end es de seim ai uok ap et alf past seven!
Lacli ai ed mai mp3 uit mi...end olso mai rascian buk!
It's brilliant eving a friend laik iu, a friend uit um ai ken lait a faier in e living rum, or put tu mach solt in de woter for pasta, or it a beilis ais crim...ai ev olvueis fan uit iu!
Rimember: "All work and no play makes Jack a dull boy"
...at ti end...tenk iu America, bicos Chiara is uan of mai best friends!
 
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mercoledì 1 marzo 2006,21:32
Sfinita

Sono reduce da un'intensa giornata di studio, passata soprattutto su un libro di filosofia, per recuperare tre filosofi che avevo lasciato indietro e che domani saranno protagonisti indiscussi di una simpatica verifica improvvisata da un simpatico professore.
Quattro ore, quasi cinque, su quel benedetto libro! Ma anche dietro questa apparente noia immortale, c'è stato qualcosa di speciale. Sì, perchè nonostante il mio cervello sia talmente affaticato da protestare per un po' di riposo, è stata un bellissima giornata.
Uscita anticipata alle undici, un'ora e mezza passata nella biblioteca della scuola a fare matematica, chiacchierando con quattro compagne a cui voglio tantissimo bene, per poi andare con loro a casa della Eri, parlare e parlare ancora, prima di cominciare questa immersione in apnea con Bacon, Galileo e Cartesio. A parte il fatto che ora mi sento più tranquilla, è stato bello rinunciare a un pomeriggio con i miei ragazzi per trascorrerlo con delle amiche così!
Non dimentichiamo la presenza di Pettine che ci ha portato degli appunti che non abbiamo usato...ma tanto si sa che era una scusa, o no??
Se avessi studiato da sola avrei imparato la metà delle cose e non mi sarei divertita così tanto!
Adesso ci vuole una bella dormita! Buonanotte!
 
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